Turismo, patrimonio, lavoro: un circolo che da vizioso deve diventare virtuoso

Una riflessione sulla valorizzazione del patrimonio culturale e sul turismo a partire da Roma.

Sabato 29 giugno 2019, giorno di apertura gratuita del Colosseo per la festività dei santi Pietro e Paolo. Negli ultimi giorni la temperatura ha superato spaventosamente le medie stagionali, e il caldo è opprimente in questa vallata senza ombra tra l’Oppio e il Palatino dove, inaugurato nell’80 d.C., Vespasiano e i suoi figli Tito e Domiziano hanno costruito l’anfiteatro Flavio nel bacino del lago artificiale su cui, prima dell’avvento della loro gens, si affacciavano gli ariosi padiglioni e i ninfei della Domus Aurea.

È questa, infatti, l’area che dopo l’incendio del 64 d.C. Nerone aveva sottratto alla città per erigere la sua lussuosa villa privata; dopo pochissimi anni, però, il delirio paranoico del giovane imperatore e le trame politiche dei suoi nemici lo avevano condotto allo scacco: dichiarato «nemico del popolo» dal Senato e inseguito dagli uomini di Galba, nel giugno del 68 Nerone si era rifugiato con alcuni fedelissimi nella tenuta di campagna del liberto Faonte, e qui s…

Auspici per un futuro migliore. Tre lezioni morali dalla pandemia

La crisi da Covid-19 ha evidenziato quanto sia necessario un cambiamento delle regole della convivenza sociale per rafforzare gli assetti democratici e riaffermare il primato del bene comune sugli interessi individualistici. Una riflessione del filosofo tedesco Axel Honneth, esponente della terza generazione della Scuola di Francoforte.

Moni Ovadia racconta la questione israelo-palestinese

Un “monologo”. Un’approfondita analisi geopolitica. L’attore, in esclusiva per MicroMega+, ricostruisce mezzo secolo di storia. E lo fa assumendo lo sguardo dell’Occidente, del “mondo che domina il mondo”.

I cento tavoli dell’Italia in crisi

Al Ministero dello Sviluppo economico i dossier sulle imprese in difficoltà sono ben novantanove. Siderurgia, automotive, elettrodomestici e aeronautica i settori più colpiti. Oltre 56 mila i lavoratori nel guado. Mentre si avvicina lo sblocco dei licenziamenti facciamo il punto sui principali focolai di crisi aziendali che tempestano il Paese: Taranto, Termini Imerese, Napoli, Torino e Terni.