Daeş, viaggio nella banalità del male

L’Isis ha perso una battaglia importante ma non è stato sconfitto. È questo il messaggio che Sara Montinaro lancia attraverso il libro Daeş, viaggio nella banalità del male (Meltemi, 2020), scritto dopo una lunga esperienza nel Nord-Est della Siria, dove ha visitato le città simbolo del Califfato di Al Baghdadi, ora simbolo di una ricostruzione che vuole dimenticare quel passato così vicino.

Così vicino e non ancora sepolto: a poche decine di chilometri sorgono infatti grandi campi profughi con decine di migliaia di persone, vere e proprie città informali dove vivono anche le famiglie affiliate all’Isis, che proprio in questi campi si stanno riorganizzando.  

Sara Montinaro, in questa lunga e approfondita intervista video, ci conduce in un viaggio nella banalità del male, anche attraverso le parole delle donne dell’Isis, tra loro pure un’italiana, che vivono in questi campi.  

Il pool antimafia e i suoi nemici

Dall’archivio della rivista riproponiamo la testimonianza di Giuseppe Ayala, uno dei magistrati protagonisti della “primavera di Palermo”, che racconta la storia di una esperienza straordinaria, i boicottaggi e le meschinità che l’hanno logorata, l’amicizia con Giovanni Falcone (da MicroMega 3/1992).