Con contributi di: Daniele Nalbone, Helmut Ortner, Pierfranco Pellizzetti, Maurizio Delli Santi, Giorgio Pagano, Giada Pari.

Redazione

Il decimo numero di MicroMega+ si apre con la terza puntata del reportage di Daniele Nalbone sul reddito di base nel mondo (“Il reddito di base in Africa, da aiuto caritatevole a scintilla di sviluppo”): le sperimentazioni in Namibia, Kenya o in Uganda raccontano l’evoluzione della misura “caritatevole” in motore di crescita dei villaggi più poveri.

Un articolo del giornalista tedesco Helmut Ortner spiega perché “La sinistra sbaglia a tacere sull’islam”. Per paura di fare il gioco delle destre, la sinistra parlamentare ed extraparlamentare tace sul fondamentalismo islamico. L’accusa di “islamofobia” silenzia tutte le voci critiche. È invece arrivato il momento di abbandonare le reticenze nei confronti dell’islam politico. La critica religiosa, al più tardi con Voltaire, una volta non era data per scontata?

La vittoria della plutocrazia dei Master of Universe. L’egemonia dell’economico sul politico. Le diseguaglianze intollerabili e il conflitto sociale desaparecido. Come costruire un mondo meno disfunzionale di quello che ci circonda? Ne discutono Pierfranco Pellizzetti e Giovanni di Corato, CEO di Amundi Real Estate SGR, nel dialogo “Autunno del ciclo economico: retoriche e conflitti”.

Nessun commento sull’insediamento del nuovo Prosecutor della Corte penale internazionale e nessun ringraziamento per i 9 anni di lavoro svolto dalla Procuratrice uscente. Una disattenzione che tradisce qualche ipocrisia sul riconoscimento del ruolo dei giudici dell’Aja da parte di molti attori della comunità internazionale, ancora sordi sulla tutela dei diritti umani. Una riflessione di Maurizio Delli Santi su “Il silenzio degli Stati sulla nuova Corte penale internazionale”.

Gli oppressi non sono tutti silenti. Come racconta Giorgio Pagano in “I ribelli esistono ancora”, dal popolo Sami agli indiani d’America, dalle baraccopoli del Kenya ai campesinos dell’Ecuador, migliaia di persone in tutto il mondo lottano ogni giorno per la giustizia sociale e ambientale.

Per anni si è parlato di raccolta differenziata come se fosse l’unico gesto virtuoso che il singolo potesse fare per tutelare l’ambiente. C’è chi invece da tempo porta avanti un’altra battaglia, a monte: quella della riduzione dei rifiuti. Nella prima puntata del suo nuovo podcast esclusivo per MicroMega, Giada Pari ci accompagna in un viaggio all’interno dell’ecosostenibilità con modelli di business virtuosi e testimonianze dirette.

Buona lettura e buon ascolto!

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Lavorare meno, lavorare tutti

Come curare i mali di una società in cui metà degli individui lavora troppo e l’altra metà non lavora affatto? Dalla creazione di lavoro pubblico per il welfare e la cura dell’ambiente al reddito di base incondizionato, fino alla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario: ecco i tre pilastri per costruire una società in grado di garantire il benessere di tutti i suoi cittadini.

Prendersi cura: il lavoro indispensabile

Non solo il lavoro di cura tradizionalmente inteso, ma il prendersi cura dei lavoratori, così come dell’ambiente e delle relazioni sociali, è sempre più indispensabile per la sopravvivenza.