Spazio e porti: il mondo ridisegnato dalla logistica

DIALOGHI SOPRA I MASSIMI SISTEMI D’IMPRESA / 4. La logistica, grazie all’introduzione dei container, ha rivoluzionato il sistema mondiale dell’economia post-industriale. Una riflessione sulle trasformazioni e sul futuro dei traffici marittimi e della portualità nazionale nel dialogo tra Pierfranco Pellizzetti e Umberto Masucci, presidente del Propeller Club Italia, associazione nazionale degli operatori marittimi.

DIALOGHI SOPRA I MASSIMI SISTEMI D’IMPRESA

1: Consumatore sovrano e neutralità tecnologica: miti o certezze?
Dialogo tra Pierfranco Pellizzetti e l’avvocato d’affari Matteo Bonelli.

2: Autunno del ciclo economico: retoriche e conflitti
Dialogo tra Pierfranco Pellizzetti e Giovanni di Corato, CEO di Amundi Real Estate SGR.

3: Laissez nous faire come back. Due industrialisti tra ottimismo e pessimismo
Dialogo tra Pierfranco Pellizzetti e Antonio Gozzi, presidente del Gruppo Duferco.


Caro Umberto[1],

«In genere tutti gli zar, gli imperatori e i dittatori,

di destra o di sinistra, diffidano dei porti […] troppo

aperti all’influenza straniera, a idee insolite e aliene»[2].

Robert Hughes

«Una volta che la distanza non è più una barriera, il

salario di una ragazza cinese è entrato in gara con la

paga dell’operaia tessile di Prato. Con l’avvento della

scatola globale [container] ogni mestiere industriale

è stato messo di fronte a un’alternativa drammatica:

diventare internazionale o sparire»[3].

Federico Rampini

Produzione Vs. distribuzione

Poco meno di un quarto di secolo fa, in una raccolta di saggi curata dal socio-economista di…

Prigionieri civili ucraini in Russia: un destino in bilico

Migliaia di cittadini ucraini sono stati fatti prigionieri dalle forze russe. Non possono comunicare con avvocati e familiari, non hanno possibilità di ricorrere in appello o di essere oggetto di scambi di prigionieri. Quale sarà il loro destino?

popolo kurdo manifestazione

La Turchia non smette di perseguitare il popolo kurdo

In regimi come quello turco le minoranze subiscono numerosi tipi di persecuzione, e sono costrette a vivere in povertà e in condizioni precarie. Yilmaz Orkan, responsabile di Uiki-Onlus – Ufficio di Informazione del Kurdistan in Italia, racconta in questa intervista i tanti aspetti dell’oppressione strutturale esercitata storicamente dai governi turchi nei confronti del popolo kurdo. Un’oppressione dai tratti ancora più feroci negli ultimi decenni: Erdoğan sta facendo di tutto per rendere il Kurdistan una terra invivibile.

In Uganda i profughi si sentono molto più accolti che in Europa

Un tempo l’Uganda era un Paese di transito lungo le rotte migratorie. Chi emigrava dal sud dell’Africa verso Europa e Stati Uniti non avrebbe mai immaginato di trovare lì una nuova patria. Ma grazie ad accorte politiche d’integrazione, che sostanzialmente equiparano gli stranieri ai cittadini locali, il Paese centrafricano ha costruito un sistema modello per l’accoglienza.