Algoritmi: il nostro futuro si scrive in Cina / quarta puntata (PODCAST)

Il giornalista Simone Pieranni ci illustra luci e ombre di tecnologie all’avanguardia che in Cina sono già realtà.

Prima puntata – Lavorare per gli algoritmi
Nel “lavoro di piattaforma” in aziende come Amazon e Deliveroo tempi e retribuzione sono decisi da algoritmi. Tra precarietà e nuove forme di sfruttamento, le testimonianze di lavoratori ed esperti del settore: “Serve un nuovo contratto sociale per tutelare di più i lavoratori”.

Seconda puntata – Il lato oscuro degli algoritmi
Gli algoritmi non sono “super partes” ma possono offrire risposte parziali che amplificano i pregiudizi della nostra società. Nella seconda puntata di questa serie di podcast indaghiamo i potenziali pericoli nell’utilizzo degli algoritmi.

Terza puntata – Algoritmi e social network
Dall’uso poco limpido dei dati raccolti alla manipolazione del dibattito provocata dagli algoritmi di ranking, Facebook e gli altri social network sono sotto accusa. In questa terza puntata del nostro podcast analizziamo come funziona “il capitalismo della sorveglianza” delle grandi aziende del web.


La Cina è quasi un mondo a sé stante, che coniuga tradizione e tecnologia all’avanguardia. Negli ultimi 20 anni il governo ha investito molto sull’automazione e l’intelligenza artificiale, trasformando quella che era considerata la fabbrica del mondo di prodotti a basso costo nel Paese in cui si sperimentano cose che in Occidente arriveranno solo in futuro. 

Così le Smart Cities, il rating sociale e i grandi hub di sviluppo di tecnologie che prevedono i comportamenti umani sono divenuti una realtà sotto il governo di Xi Jinping ma a un costo sociale molto alto: il controllo della popolazione attraverso telecamere e app di proprietà delle grandi piattaforme cinesi che però sono obbligate a passare al governo centrale i miliardi di dati raccolti ogni giorno. 

Ne parliamo con Simone Pieranni, giornalista esperto di Cina e autore del libro Red Mirror, edito da Laterza (2020).

Ascolta “Algoritmi: il nostro futuro si scrive in Cina” su Spreaker.

La cartolina ritrovata. Antonio Cederna e i bambini

Il figlio Giulio ricostruisce il graduale emergere nella produzione di Antonio Cederna di una specifica attenzione ai bisogni dell’infanzia. Attenzione che, dall’inizio degli anni Sessanta, ritorna in continuazione negli interventi sull’urbanistica, la città pubblica, le periferie, con la richiesta di parchi, aree gioco, asili, scuole, servizi e spazi pensati e progettati per bambini e ragazzi.

La pianificazione urbanistica per battere i vandali

Nelle centinaia di articoli scritti da Antonio Cederna la messa a valore culturale dell’antico è il passo necessario per la costruzione di un assetto moderno e funzionale di città in grado di facilitare la convivenza, mitigare le disuguaglianze e produrre bellezza.

Il Progetto Fori: un’altra idea di Roma

Decenni di malgoverno hanno portato Roma al collasso. Una rinascita della città potrebbe partire dal progetto urbanistico e sociale che vide Antonio Cederna fra i principali sostenitori: la rimozione di via dei Fori Imperiali e la creazione di un parco archeologico urbano.