Con contributi di: Ingrid Colanicchia, Daniele Nalbone, Paolo Paesani, Annalisa Rosselli, Valerio Nicolosi, Paco Ignacio Taibo II, Robert Louis Stevenson e Nadia Fusini.

Redazione

Da quelle di Berlino del 1936 a quelle di Tokyo 2020 che si stanno per concludere passando per Città del Messico 1968, le Olimpiadi sono sempre state specchio del contesto politico internazionale: in questo numero 16 di MicroMega+ Ingrid Colanicchia coglie l’occasione per ripercorrere l’appassionante storia di questo intreccio, tra momenti più e meno noti (“Olimpiadi e politica: un lungo e complicato rapporto”).

Domenica mattina di fine luglio. Seduto a un tavolino del bar della piazza di Riace ci aspetta l’ex sindaco Mimmo Lucano per una chiacchierata a 360 gradi con Daniele Nalbone (“Riace ieri, oggi e un domani. Intervista a Mimmo Lucano”) su cosa rimane del paese simbolo dell’accoglienza dopo le inchieste giudiziarie. Aspettando la sentenza del 27 settembre.

Esattamente cinquant’anni fa, il 15 agosto del 1971, il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon sospendeva la possibilità per i governi e le banche centrali del mondo di convertire dollari in oro al prezzo ufficiale, che risaliva al 1934, di 35 dollari l’oncia. Paolo Paesani e Annalisa Rosselli (“Quando finì Bretton Woods”) ci raccontano quella pagina di storia, i cui echi giungono fino ai giorni nostri.

Negli ultimi 20 anni il governo cinese ha investito molto sull’automazione e l’intelligenza artificiale, trasformando quella che era considerata la fabbrica del mondo di prodotti a basso costo nel Paese in cui si sperimentano cose che in Occidente arriveranno solo in futuro. Nella quarta puntata del suo podcast (“Algoritmi: il nostro futuro si scrive in Cina”), Valerio Nicolosi ci illustra, con l’aiuto del giornalista Simone Pieranni, luci e ombre di tecnologie all’avanguardia che in Cina sono già realtà.

La contestazione sessantottina in Messico è al centro del libro – di recente pubblicazione in italiano – di Paco Ignacio Taibo II, scrittore spagnolo, naturalizzato messicano, che ripercorre sul filo dei ricordi nascita e sviluppo del movimento di protesta fino alla repressione di Stato e al sanguinoso epilogo del 2 ottobre, con il massacro di Tlatelolco. Su MicroMega+ ne pubblichiamo un estratto: “Città del Messico e le lotte del ’68: Paco Ignacio Taibo II racconta l’importanza del Che e di Bob Dylan”.

Con questo numero di MM+ inizia la pubblicazione di nove testi di letteratura selezionati dall’archivio di MicroMega per offrirli in questo mese di agosto ai lettori della nostra newsletter. Cominciamo con un racconto di Robert Louis Stevenson – dal titolo “L’incantatrice” – apparso per la prima volta sulle pagine della rivista nel 1990 con la presentazione di Nadia Fusini: “Ultimo frammento a lungo sepolto di un corpus di opere che vorremmo non finissero mai, perché – per ripetere Borges – Stevenson e stato per noi ‘una delle forme della felicita’”.

Buona lettura e buon ascolto!

Chiamata al crimine. La letteratura come arma di libertà

Un accorato appello alle donne a uccidere l’angelo del focolare che è in loro per liberare i loro talenti. E un richiamo sul senso della letteratura, che è luogo della complessità e non della cancellazione.
Pubblichiamo il discorso pronunciato dalla scrittrice franco-marocchina in apertura del 21mo Festival internazionale di letteratura di Berlino.

Ripensare le Culture Wars

Per un numero crescente di studenti e professori le argomentazioni dei sostenitori dell’idea di classico universale e senza tempo nel regno dell’arte suonano arbitrarie, vuote e come un alibi per mantenere le relazioni di potere esistenti.