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Il festino di Pierre Ebuka

Coniuga paradossalmente amore per la buona tavola, Unione Europea e paure dell’altro Manuel Vázquez Montalbán in Il festino di Pierre Ebuka, racconto pubblicato nel 2004 che mette in scena il processo a un epistemologo-cannibale, condannato all’ergastolo e alla cucina di un McDonald’s.

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Da MicroMega 1/2004

O riflessioni sui rischi della decadenza europea: il ‘resoconto’ del processo a un epistemologo-cannibale, condannato all’ergastolo e alla cucina di un McDonald’s, in cui lo scrittore recentemente scomparso coniuga paradossalmente amore per la buona tavola, Unione Europea e paure dell’altro. 

Così come in ogni processo degli anni Quaranta o Cinquanta che avesse a che fare con delinquenti francofoni implicati in un qualsiasi «crimine gratuito», il pubblico ministero, probabilmente ex collaborazionista di Vichy, avrebbe citato la nociva influenza esercitata dalla lettura di André Gide sugli accusati, nell’orripilante processo contro «il cannibale di Strasburgo» l’accusa menzionò la remota influenza di I dannati della terra di Fanon sulle pratiche cannibalesche del reo. 

Pierre Ebuka, appartenente a una confusa tribù antropofaga dell’Africa centrale, si era laureato in Epistemologia all’Università di Heidelberg ed era considerato uno dei prin…

Marie Curie, donna e scienziata tra impegno e libertà

Novant’anni fa moriva Marie Curie, la più importante scienziata del Novecento. Nata in Polonia come Maria Salomea Skłodowska, assunse il nome di Marie Curie in seguito al suo trasferimento in Francia e al matrimonio con Pierre Curie, con cui condivise una straordinaria avventura umana e scientifica. Prima donna ad aver insegnato alla Sorbona e due volte premio Nobel, ha vissuto la sua vita con la convinzione dell’importanza della cultura quale fattore di miglioramento dell’individuo e della società.

Il Civil Rights Act compie sessant’anni: breve storia di un secolo di lotte

Il 2 luglio 1964 il presidente Lyndon B. Johnson firmava la legge che rendeva illegale la segregazione negli Stati Uniti. Ricordare questo evento non può che tradursi nel ripercorrere la storia del movimento per i diritti civili: dai tanti personaggi di spicco – come Martin Luther King, Rosa Parks, Angela Davis – alle persone i cui nomi sono rimasti nell’ombra ma il cui contributo è stato cruciale.

Enrico Berlinguer, conoscerne il pensiero oltre il mito depoliticizzato

Il santino propagandato da media mainstream e conosciuto dalle nuove generazioni è un Enrico Berlinguer dimezzato: ricordato per la sua capacità di creare empatia e connessione sentimentale con un “popolo della sinistra” oramai sempre più rarefatto, ma sostanzialmente depoliticizzato perché espunto da quella tradizione comunista alla quale Berlinguer si rifece, in modo innovativo e creativo, per tutta la sua esistenza, convinto che andasse cercata una via nuova al socialismo e al superamento dell’oppressione capitalistica sull’umanità e sul Pianeta.