Omissis 25

L’Italia dei segreti di Pulcinella e dei misteri occulti, delle deviazioni di Stato e dei crimini eccellenti, è la protagonista del racconto giallo Omissis 25 di Carlo Lucarelli, apparso su MicroMega nel 2002.

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Da MicroMega 3/2002

«“Non lo so cosa succede. Ho messo il naso in qualcosa di grosso, che ammazza tutti quelli che ci hanno a che fare, me compreso. E non lo so come devo comportarmi, non so come muovermi perché non posso fidarmi di nessuno, neppure del mio comandante”». 

«Capisci», disse l’appuntato Miranda, voltando appena la testa di lato perché con quella nebbia in autostrada non c’era da scherzare, «io non sono uno che ha paura, lo sai, però capisci, a forza di fare tutto quello che abbiamo fatto alla fine le antenne un po’ ti vengono, e allora…». 

Fattori si strinse nelle spalle, tenendo gli occhi fissi sul parabrezza anche se non guidava, perché era vero, la nebbia era fittissima e non si vedeva un cazzo.  

«Capisci», diceva Miranda, «se tu mi dici che va bene, io sto buono e calmo, ma mi devi convincere, perché sennò…». 

Fattori alzò gli occhi allo specchietto, istintivamente, ma era girato verso Miranda e non vi…

La cartolina ritrovata. Antonio Cederna e i bambini

Il figlio Giulio ricostruisce il graduale emergere nella produzione di Antonio Cederna di una specifica attenzione ai bisogni dell’infanzia. Attenzione che, dall’inizio degli anni Sessanta, ritorna in continuazione negli interventi sull’urbanistica, la città pubblica, le periferie, con la richiesta di parchi, aree gioco, asili, scuole, servizi e spazi pensati e progettati per bambini e ragazzi.

La pianificazione urbanistica per battere i vandali

Nelle centinaia di articoli scritti da Antonio Cederna la messa a valore culturale dell’antico è il passo necessario per la costruzione di un assetto moderno e funzionale di città in grado di facilitare la convivenza, mitigare le disuguaglianze e produrre bellezza.

Il Progetto Fori: un’altra idea di Roma

Decenni di malgoverno hanno portato Roma al collasso. Una rinascita della città potrebbe partire dal progetto urbanistico e sociale che vide Antonio Cederna fra i principali sostenitori: la rimozione di via dei Fori Imperiali e la creazione di un parco archeologico urbano.