Radici: le storie di Abdoulaye e Hermann / Prima puntata (PODCAST)

Il flusso migratorio che dalle coste africane raggiunge il nostro Paese è un problema dalle mille sfaccettature che lascia sempre in sottofondo i protagonisti. Le voci di Abdoulaye e Hermann – in questa prima puntata del podcast “Radici” – raccontano storie di speranza e disperazione.

Li vediamo elemosinare qualche spicciolo fuori dai supermercati, pulire i marciapiedi abbandonati delle nostre metropoli, alcuni all’uscita di negozi a controllare che la merce sia stata pagata, ad altri è affidata la sicurezza all’interno di club e discoteche.

Sono i sopravvissuti al viaggio, come organi trapiantati in un corpo straniero che spesso li rigetta invece che accogliere. Piante sradicate che se curate possono far crescere nuove radici e fiorire altrove; per molti di loro questo altrove si chiama Italia.

È qui che hanno trovato casa i protagonisti di questo podcast: Abdoulaye, dal Senegal e Hermann, dal Camerun.

Storie di resilienza che in comune hanno solo due cose: speranza e disperazione. Sono le loro voci a raccontarci il viaggio e a farci capire che in fondo non siamo poi così diversi quando si tratta di vita e libertà.

Un podcast in cui si parla di traumi, di radici e di ritrovate appartenenze anche grazie al contributo della dottoressa Maria Barbara Massimilla, tra le fondatrici dell’Associazione Dun Onlus che da anni si impegna a offrire psicoterapia gratuita ai migranti, consapevoli che per raggiungere l’integrazione è indispensabile un dialogo e uno scambio affinché ci sia una vera trasformazione di tutti gli elementi in gioco.

Ascolta “Radici: le storie di Abdoulaye e Hermann / Prima puntata” su Spreaker.

FOTO DI VALERIO NICOLOSI

La democrazia non crede in Dio

Affinché la democrazia possa essere esercitata, la parola divina e l’esistenza stessa di qualsiasi entità mistica superiore devono essere assolutamente escluse dal dibattito pubblico. Pubblichiamo la seconda parte dell’intervento di Gérard Biard, caporedattore di Charlie Hebdo, alle Giornate della Laicità di Reggio Emilia.