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Radici: le storie di Abdoulaye e Hermann / Prima puntata (PODCAST)

Il flusso migratorio che dalle coste africane raggiunge il nostro Paese è un problema dalle mille sfaccettature che lascia sempre in sottofondo i protagonisti. Le voci di Abdoulaye e Hermann – in questa prima puntata del podcast “Radici” – raccontano storie di speranza e disperazione.

Li vediamo elemosinare qualche spicciolo fuori dai supermercati, pulire i marciapiedi abbandonati delle nostre metropoli, alcuni all’uscita di negozi a controllare che la merce sia stata pagata, ad altri è affidata la sicurezza all’interno di club e discoteche.

Sono i sopravvissuti al viaggio, come organi trapiantati in un corpo straniero che spesso li rigetta invece che accogliere. Piante sradicate che se curate possono far crescere nuove radici e fiorire altrove; per molti di loro questo altrove si chiama Italia.

È qui che hanno trovato casa i protagonisti di questo podcast: Abdoulaye, dal Senegal e Hermann, dal Camerun.

Storie di resilienza che in comune hanno solo due cose: speranza e disperazione. Sono le loro voci a raccontarci il viaggio e a farci capire che in fondo non siamo poi così diversi quando si tratta di vita e libertà.

Un podcast in cui si parla di traumi, di radici e di ritrovate appartenenze anche grazie al contributo della dottoressa Maria Barbara Massimilla, tra le fondatrici dell’Associazione Dun Onlus che da anni si impegna a offrire psicoterapia gratuita ai migranti, consapevoli che per raggiungere l’integrazione è indispensabile un dialogo e uno scambio affinché ci sia una vera trasformazione di tutti gli elementi in gioco.

Ascolta “Radici: le storie di Abdoulaye e Hermann / Prima puntata” su Spreaker.

FOTO DI VALERIO NICOLOSI

Marie Curie, donna e scienziata tra impegno e libertà

Novant’anni fa moriva Marie Curie, la più importante scienziata del Novecento. Nata in Polonia come Maria Salomea Skłodowska, assunse il nome di Marie Curie in seguito al suo trasferimento in Francia e al matrimonio con Pierre Curie, con cui condivise una straordinaria avventura umana e scientifica. Prima donna ad aver insegnato alla Sorbona e due volte premio Nobel, ha vissuto la sua vita con la convinzione dell’importanza della cultura quale fattore di miglioramento dell’individuo e della società.

Il Civil Rights Act compie sessant’anni: breve storia di un secolo di lotte

Il 2 luglio 1964 il presidente Lyndon B. Johnson firmava la legge che rendeva illegale la segregazione negli Stati Uniti. Ricordare questo evento non può che tradursi nel ripercorrere la storia del movimento per i diritti civili: dai tanti personaggi di spicco – come Martin Luther King, Rosa Parks, Angela Davis – alle persone i cui nomi sono rimasti nell’ombra ma il cui contributo è stato cruciale.

Enrico Berlinguer, conoscerne il pensiero oltre il mito depoliticizzato

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