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Nomadi digitali (PODCAST)

Recentemente, complice la pandemia, anche in Italia si è iniziato a parlare in maniera importante del nomadismo digitale. Alberto Mattei, fondatore di nomadidigitali.it, ci racconta gli albori e gli sviluppi di questo stile di vita che oggi è diventato un trend in crescita.

Era il 1997 quando per la prima volta si sente parlare di nomadismo digitale in un libro che dà il nome: Digital Nomad di Tsugio Makimoto e David Manners, i quali avevano in qualche modo previsto la rivoluzione che internet e il digitale avrebbe portato nelle nostre vite e quindi nelle nostre modalità lavorative.

Se oggi da una parte la pandemia ci ha costretti al lavoro da remoto, accelerando quindi un processo già in corso da anni, dall’altra si rende necessario un vero e proprio cambiamento di paradigma, che permetta un’inclusione maggiore delle nuove figure professionali che si stanno delineando e delle relative modalità di lavoro. 

In Italia un grande contributo alla diffusione di questo stile di vita si deve ad Alberto Mattei, creatore del sito nomadidigitali.it e tra i fondatori dell’Associazione italiana nomadi digitali che in questa puntata ci racconta gli albori e gli sviluppi di quello che oggi è diventato un trend in crescita.

Ascolta “Nomadi digitali” su Spreaker.

Marie Curie, donna e scienziata tra impegno e libertà

Novant’anni fa moriva Marie Curie, la più importante scienziata del Novecento. Nata in Polonia come Maria Salomea Skłodowska, assunse il nome di Marie Curie in seguito al suo trasferimento in Francia e al matrimonio con Pierre Curie, con cui condivise una straordinaria avventura umana e scientifica. Prima donna ad aver insegnato alla Sorbona e due volte premio Nobel, ha vissuto la sua vita con la convinzione dell’importanza della cultura quale fattore di miglioramento dell’individuo e della società.

Il Civil Rights Act compie sessant’anni: breve storia di un secolo di lotte

Il 2 luglio 1964 il presidente Lyndon B. Johnson firmava la legge che rendeva illegale la segregazione negli Stati Uniti. Ricordare questo evento non può che tradursi nel ripercorrere la storia del movimento per i diritti civili: dai tanti personaggi di spicco – come Martin Luther King, Rosa Parks, Angela Davis – alle persone i cui nomi sono rimasti nell’ombra ma il cui contributo è stato cruciale.

Enrico Berlinguer, conoscerne il pensiero oltre il mito depoliticizzato

Il santino propagandato da media mainstream e conosciuto dalle nuove generazioni è un Enrico Berlinguer dimezzato: ricordato per la sua capacità di creare empatia e connessione sentimentale con un “popolo della sinistra” oramai sempre più rarefatto, ma sostanzialmente depoliticizzato perché espunto da quella tradizione comunista alla quale Berlinguer si rifece, in modo innovativo e creativo, per tutta la sua esistenza, convinto che andasse cercata una via nuova al socialismo e al superamento dell’oppressione capitalistica sull’umanità e sul Pianeta.