Con contributi di Irena Grudzińska Gross, Andrea Brazzoduro, Stefano Bartezzaghi, Federico Bonadonna, Menno Schilthuizen, Stella Levantesi.

Redazione

In Europa torna lo spettro del fascismo, come se la seconda guerra mondiale non fosse mai avvenuta. Come illustra Irena Grudzińska Gross in questo nuovo numero di MicroMega+ (“Il risveglio del fascismo in Polonia”), è il caso della Polonia di oggi, dove assistiamo a una pericolosa rinascita del virulento nazionalismo degli anni Trenta e la Chiesa cattolica e l’attuale governo sono grandi alleati dell’estrema destra.

La notte del 17 ottobre 1961 a Parigi la polizia aggredì un imponente corteo disarmato e pacifico di algerini. Centinaia furono i morti e migliaia i feriti, culmine parossistico di una violenza di Stato organizzata nei mesi e negli anni precedenti. Una ferita tutt’ora aperta. Il racconto di Andrea Brazzoduro: “Il massacro di Parigi e il razzismo di Stato contro gli algerini”.

I conti dei maschi. I femminicidi e la dipendenza affettiva”. Stefano Bartezzaghi prosegue la riflessione aperta da Simona Argentieri sui fondamenti comuni alla base della violenza dei maschi contro le femmine evidenziando la conciliazione impossibile fra la maschilità “virile” tradizionale e la dipendenza da una forma dissimulata ma necessaria di accudimento.

Nell’ultimo degli articoli di Federico Bonadonna sulle personalità politiche dell’Etiopia contemporanea, un ritratto dell’attuale premier Aiby Ahmed Alì, Nobel per la Pace nel 2019 per le trattative con l’Eritrea, che rischia di vedere il paese disgregarsi per i profondi e complessi conflitti etnici e politici: “Abiy Ahmed Ali: dal Nobel per la Pace ai crimini di guerra in cinque anni”.

Come la progettazione dovrebbe approfittare della forza dell’evoluzione per contribuire alla maturazione in termini evolutivi degli ecosistemi urbani. Proponiamo un estratto (“Progettare con Darwin. Per una pianificazione della natura urbana evolutivamente consapevole”) dal volume “Darwin va in città. Come la giungla urbana influenza l’evoluzione” di Menno Schilthuizen (Raffaello Cortina).

Ingenti finanziamenti, propaganda negazionista, finti esperti e uno stretto rapporto con i gruppi politici di destra e liberisti. Sono gli ingredienti principali del successo che ha avuto il negazionismo climatico negli ultimi anni. Stella Levantesi ne ripercorre la storia nel libro “I bugiardi del clima” edito da Laterza. Ce ne parla in questa video intervista realizzata da Valerio Nicolosi: “I bugiardi del clima”.

Buona lettura e buona visione!

Il Pnrr? Non democratico e poco trasparente

Niente progetti green, assenza di partecipazione, cittadini non considerati e il mondo dell’accademia messo ai margini. Nicoletta Parisi – coordinatrice di LIBenter, osservatorio sul Pnrr promosso da Università Cattolica, Cnel, Fondazione Etica e Libera – denuncia: “Se nella scrittura del Piano non c’è stata partecipazione, nell’esecuzione cosa accadrà?”.

Quirineide, l’azzardo di Draghi

A febbraio 2022 si voterà il tredicesimo presidente della Repubblica. Un’elezione piena di incognite e insidie che rischia di trasformare la nostra democrazia in un semipresidenzialismo di fatto.