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MicroMega+, la presentazione del numero del 19 novembre 2021

Con contributi di Vittorio Agnoletto, Mario Barbati, Stefania Limiti, Alberto Negri, Alessandro Volpe, Federico Bonadonna.

Redazione

Mentre in Africa vi sono nazioni che non sono riuscite a vaccinare nemmeno il 3% della popolazione e i ricavi realizzati da Pfizer, Moderna, AstraZeneca e Johnson & Johnson hanno toccato cifre stratosferiche, la Commissione europea – alleata d’acciaio di Big Pharma – continua a opporsi alla moratoria sui brevetti dei vaccini anti Covid. Un argomento tabù anche per gran parte dei media. Perché? Quali pressioni ci sono? In apertura di questo numero di MicroMega+ Vittorio Agnoletto denuncia “Le relazioni pericolose tra politica, comunicazione e Big Pharma”.

Da Giorgetti a Brunetta, da Gelmini a Tabacci, da Fornero a Maroni. Questi e altri personaggi politici della Seconda Repubblica, sostenitori delle politiche liberiste dell’ultimo ventennio, sono stati richiamati con incarichi diversi al governo per portare il paese fuori dalla crisi. Loro che l’hanno prodotta. Nell’articolo “I Gattopardi di DraghiMario Barbati traccia un bestiario della restaurazione all’italiana.

Dalla nuova edizione critica de “Il Memoriale di Aldo Moro” – come evidenzia Stefania Limiti (“Caso Moro, la Dc non è innocente”) – emerge con forza la responsabilità di una scelta politica: quella di lasciare che il presidente della Democrazia cristiana, rapito dalle Brigate Rosse, scomparisse dalla scena politica anche a costo di annientare la sua stessa vita.

“L’Afghanistan la commuoveva, la rapiva con i suoi paesaggi, la sua gente e, soprattutto, con le sue immense ferite”. Alberto Negri ricorda l’amica e collega Maria Grazia Cutuli, inviata del “Corriere della Sera” uccisa il 19 novembre 2001: “Maria Grazia è ancora in viaggio verso Kabul”.

La provocazione di Giorgetti sul “semi-presidenzialismo di fatto” ha generato una discussione non all’altezza della gravità delle parole del ministro. Per salvare il nucleo parlamentare della Repubblica – spiega Alessandro Volpe (“Salvare il parlamentarismo dalla sua attuale controfigura”) – non bastano appelli generici o denunce morali. Occorre compiere alcuni passi normativi. Ecco quali.

Il secondo stato più popoloso dell’Africa si trova oggi in una crisi che rischia di sfociare in una guerra civile che potrebbe compromettere la stabilità del già precario scacchiere geopolitico del Corno d’Africa. L’analisi di Federico Bonadonna: “L’Etiopia sull’abisso della guerra civile”.

MicroMega+ del 5 luglio 2024

Con contributi di Martino Mazzonis, Claudia Fanti, Rossella Guadagnini, Ingrid Colanicchia, Mattia Gambilonghi, David Tozzo e Silvano Fuso.

Marie Curie, donna e scienziata tra impegno e libertà

Novant’anni fa moriva Marie Curie, la più importante scienziata del Novecento. Nata in Polonia come Maria Salomea Skłodowska, assunse il nome di Marie Curie in seguito al suo trasferimento in Francia e al matrimonio con Pierre Curie, con cui condivise una straordinaria avventura umana e scientifica. Prima donna ad aver insegnato alla Sorbona e due volte premio Nobel, ha vissuto la sua vita con la convinzione dell’importanza della cultura quale fattore di miglioramento dell’individuo e della società.

Il Civil Rights Act compie sessant’anni: breve storia di un secolo di lotte

Il 2 luglio 1964 il presidente Lyndon B. Johnson firmava la legge che rendeva illegale la segregazione negli Stati Uniti. Ricordare questo evento non può che tradursi nel ripercorrere la storia del movimento per i diritti civili: dai tanti personaggi di spicco – come Martin Luther King, Rosa Parks, Angela Davis – alle persone i cui nomi sono rimasti nell’ombra ma il cui contributo è stato cruciale.