MicroMega+, la presentazione del numero del 3 dicembre 2021

Con contributi di Nicoletta Parisi, Mario Barbati, Enrico Grazzini, Elettra Santori, Ingrid Colanicchia, Sergio Cesaratto.

Redazione

Il Pnrr? Non democratico e poco trasparente”. Niente progetti green, assenza di partecipazione, cittadini non considerati e il mondo dell’accademia messo ai margini. In questo numero 33 di MicroMega+ Nicoletta Parisi, coordinatrice dell’osservatorio sul Pnrr promosso da Università Cattolica, Cnel, Fondazione Etica e Libera – intervistata da Daniele Nalbone – denuncia: “Se nella scrittura del piano non c’è stata partecipazione, nell’esecuzione cosa accadrà?”.

A febbraio 2022 si voterà il tredicesimo presidente della Repubblica. Un’elezione piena di incognite e insidie che rischia di trasformare la nostra democrazia in un semipresidenzialismo di fatto. L’analisi di Mario Barbati: “Quirineide, l’azzardo di Draghi”.

Altro che panacea per risolvere i problemi del Paese. Il risultato di privatizzazioni e deregolamentazioni è stato un trentennio perduto per l’economia italiana. Un fallimento – spiega Enrico Grazzini (“Draghi, Prodi, Telecom, KKR e le privatizzazioni fallite: “Ce lo chiede l’Europa””) che ha in Romano Prodi e Mario Draghi i principali responsabili.

La propaganda jihadista corre su web e social, favorendo una radicalizzazione in solitaria che rende ancor meno prevedibile il rischio di attacchi terroristici. Come mettere l’estremista in condizioni di non nuocere a sé stesso e agli altri? Il parere di Cristina Caparesi, psicologa e de-radicalizzatrice, nell’intervista di Elettra Santori: “Prevenire e deradicalizzare al tempo del terrorismo “open source””.

L’ong israeliana Breaking the Silence ha diffuso un opuscolo che getta un fascio di luce sulla violenza perpetrata dai coloni in Cisgiordania allo scopo di espellere i palestinesi. Ne scrive Ingrid Colanicchia nell’articolo “Cisgiordania: i soldati israeliani raccontano la violenza dei coloni”.

Quei sussidi italiani alla Germania”. L’economista Sergio Cesaratto evidenzia come certe sciagurate politiche della BCE – influenzate da Berlino, potenza dominante in Europa – siano state pagate dall’Italia con decine di punti di debito/PIL in più e abbiano reso il nostro Paese ancora più povero, mentre la Germania simmetricamente ci guadagnava.

Buona lettura!

Prigionieri civili ucraini in Russia: un destino in bilico

Migliaia di cittadini ucraini sono stati fatti prigionieri dalle forze russe. Non possono comunicare con avvocati e familiari, non hanno possibilità di ricorrere in appello o di essere oggetto di scambi di prigionieri. Quale sarà il loro destino?

popolo kurdo manifestazione

La Turchia non smette di perseguitare il popolo kurdo

In regimi come quello turco le minoranze subiscono numerosi tipi di persecuzione, e sono costrette a vivere in povertà e in condizioni precarie. Yilmaz Orkan, responsabile di Uiki-Onlus – Ufficio di Informazione del Kurdistan in Italia, racconta in questa intervista i tanti aspetti dell’oppressione strutturale esercitata storicamente dai governi turchi nei confronti del popolo kurdo. Un’oppressione dai tratti ancora più feroci negli ultimi decenni: Erdoğan sta facendo di tutto per rendere il Kurdistan una terra invivibile.

MicroMega+ del 1° marzo 2024

Con contributi di: Pierfranco Pellizzetti, Igor Burdyga, Silvia Cegalin, Claudio Marradi, Martina Ucci e Fabio Armao.