La rivoluzione liberale di Mani Pulite

Da MicroMega n. 1/2002 [Qui è possibile acquistare il numero completo]

Mani Pulite fu l’affermazione di una giustizia senza aggettivi, contro ogni familismo amorale e deriva partitocratica.

La legge eguale per tutti

Cosa è stato Mani Pulite? L’applicazione della «legge eguale per tutti». Lo stesso grado di garantismo, o di severità, per lo scippatore di strada e lo scippatore di Borsa, per il ricettatore dei bassifondi e il corruttore eccellente, per il delinquente comune e per il politico che viola la legge, ma per il suo delinquere pretende non solo impunità bensì anche ossequio. Mani Pulite, insomma, è stato nulla più che la legalità presa sul serio. «La legge eguale per tutti» che esce dalla retorica dei discorsi ufficiali e irrompe nella vita quotidiana – nella vita pubblica! Che si libera dall’ipocrisia della doppiezza e diventa giustizia senza aggettivi.

Nulla …

Non si può più dire niente?

I dibattiti sul politicamente corretto e la cancel culture cosa ci dicono della nostra società? Che la sensibilità collettiva si sviluppa e dunque è normale che non si possa più dire qualcosa che prima sembrava ovvio? O che ci stiamo avvitando in derive identitarie che impediscono la libera circolazione delle idee?

Questa sommersa primavera. La patria prigioniera

Il 23 settembre del 1973 moriva Pablo Neruda, il grande poeta cileno premio Nobel per la letteratura. Una vita straordinaria la sua, scandita però dalle tremende incursioni fasciste nella storia del mondo e nella sua personale.

Hirschmann e la retorica della reazione

Dalle invettive contro il suffragio universale agli attacchi al reddito di cittadinanza. Per contrastare la crescente diffusione del pensiero reazionario è utile ritornare su un fondamentale libro di Albert Hirschmann pubblicato nel 1991.