La rivoluzione liberale di Mani Pulite

Da MicroMega n. 1/2002 [Qui è possibile acquistare il numero completo]

Mani Pulite fu l’affermazione di una giustizia senza aggettivi, contro ogni familismo amorale e deriva partitocratica.

La legge eguale per tutti

Cosa è stato Mani Pulite? L’applicazione della «legge eguale per tutti». Lo stesso grado di garantismo, o di severità, per lo scippatore di strada e lo scippatore di Borsa, per il ricettatore dei bassifondi e il corruttore eccellente, per il delinquente comune e per il politico che viola la legge, ma per il suo delinquere pretende non solo impunità bensì anche ossequio. Mani Pulite, insomma, è stato nulla più che la legalità presa sul serio. «La legge eguale per tutti» che esce dalla retorica dei discorsi ufficiali e irrompe nella vita quotidiana – nella vita pubblica! Che si libera dall’ipocrisia della doppiezza e diventa giustizia senza aggettivi.

Nulla …

La democrazia non crede in Dio

Affinché la democrazia possa essere esercitata, la parola divina e l’esistenza stessa di qualsiasi entità mistica superiore devono essere assolutamente escluse dal dibattito pubblico. Pubblichiamo la seconda parte dell’intervento di Gérard Biard, caporedattore di Charlie Hebdo, alle Giornate della Laicità di Reggio Emilia.