MicroMega+, la presentazione del numero del 17 febbraio 2022

SPECIALE MANI PULITE | Con contributi (dall’archivio) di Paolo Flores d’Arcais, Antonio Tabucchi, Francesco Saverio Borrelli, Carlo Lucarelli, Andrea Camilleri, Carla Del Ponte, Piercamillo Davigo, Giuliano Ferrara, Paolo Biondani.

Redazione

Mani pulite trent’anni dopo. L’editoriale del direttore di MicroMega, Paolo Flores d’Arcais

In occasione dei trent’anni dall’inizio di Mani pulite vi presentiamo questa settimana uno speciale di MicroMega+ interamente dedicato a quella stagione, con sei pezzi d’archivio tratti dal volume intitolato “Resistere, resistere, resistere!” che uscì nel gennaio 2002: il fascicolo della rivista che – con cinque ristampe in due mesi e centomila copie – più ha venduto in assoluto.

Apre il numero speciale l’articolo di Paolo Flores d’Arcais (“La rivoluzione liberale di Mani pulite”) che apriva anche allora quel volume e che illustra come Mani pulite sia stata l’affermazione di una giustizia senza aggettivi, contro ogni familismo amorale e deriva partitocratica. Una stagione che scellerate controriforme hanno cercato di confinare in un’irreversibile eclissi, degradando definitivamente la democrazia liberale a regime populista.

Nel primo dei quattro dialoghi d’archivio che vi proponiamo (“Sulla giustizia e dintorni”) uno dei nostri più importanti scrittori, Antonio Tabucchi, ricostruisce con Francesco Saverio Borrelli il tentativo di restaurare la legalità in Italia e la guerra con cui il “partito delle impunità” ha cercato di affossarlo.

In dialogo con Carlo Lucarelli, l’ex pm simbolo di Mani pulite Antonio Di Pietro ripercorre – “Dieci anni dopo” – la storia di una stagione in cui la legge fu davvero “eguale per tutti”, senza sconti per colletti bianchi e impunità parlamentari.

Tra stupore e indignazione, un dialogo sui misfatti di Tangentopoli e sull’impegno dei magistrati di Milano per ripristinare la legalità, tra il “papà” del commissario Montalbano, Andrea Camilleri, e la magistrata svizzera Carla Del Ponte (“La realtà oltre la fantasia”).

Nel dialogo “Obbedire ai potenti?”, il magistrato in prima linea di Mani pulite Piercamillo Davigo e il fondatore del Foglio Giuliano Ferrara confrontano le rispettive – e opposte – visioni della giustizia: i politici devono davvero essere “ricattabili”? L’azione dei magistrati è davvero criticabile per “moralismo”?

Chiude il numero la “Cronologia” ragionata degli avvenimenti più importanti di quegli anni a cura di Paolo Biondani.

Buona lettura!

L’avvocato di panna montata e meringhe

20 anni fa moriva Gianni Agnelli, il cui status fu sempre strettamente connesso al ruolo di regnante sull’impero automobilistico Fiat. Oggetto di particolari riguardi da parte di Stato e Politica come attore iconico del potere economico nazionale.
Un regno i cui confini il suddetto monarca ha sempre presidiato con estrema attenzione e cinismo praticati con modi apparentemente distaccati e – dunque – blasé.