Da MicroMega n. 1/2002 (qui è possibile acquistare il numero completo)

Il magistrato in prima linea di Mani pulite Piercamillo Davigo e il direttore del Foglio Giuliano Ferrara confrontano le rispettive – e opposte – visioni della giustizia: i politici devono davvero essere “ricattabili”? L’azione dei magistrati è davvero criticabile per “moralismo”?

Golpe giudiziario?

MicroMega: Craxi fin dall’inizio accusò Mani Pulite («Nemmeno sotto le dittature sudamericane accadono episodi come quelli di Mani Pulite», 2-6-92. «Mani Pulite è una campagna di aggressione e delegittimazione senza precedenti contro la politica, che presenta gravi rischi per la stabilità istituzionale», 29-2-93. «Con Mani Pulite sono saltate tutte le garanzie su cui si fonda il processo accusatorio», 2-3-93).

Non così gli esponenti del Polo, che solo in seguito ripresero queste accuse (Berlusconi così giudicava il pool di Milano presentando il suo primo governo al Senato il 16 aprile del ’94: «Questo governo è schierato dalla parte dell’opera di moralizzazione d…

Il camouflage di Giorgia Meloni

L’Italia è caduta nelle mani di chi odia l’antifascismo (che è stato il fondamento storico della nostra Costituzione e della nostra vita politica) e tenta ora di spacciarsi per una destra presentabile.

Il tempo della politica incentrata sui leader è finito

L’Italia della Seconda Repubblica da tempo non è più quella del voto per ideologia e appartenenza politica. Continuare a fossilizzarsi sul Leader impedisce di vedere che le correnti di fondo delle scelte elettorali sono mosse dai bisogni della gente comune, anche quando a votare non ci va; e che la politica vince se li interpreta.

Mini storia della mafia e delle sue alleanze

Chiusi i seggi comincia la vera campagna elettorale. Non per prendere poltrone ma per risvegliare un popolo, cui si chiede di lottare e di esistere per “abolire la mafia una volta per tutte”.