Da MicroMega n. 1/2002 [Qui è possibile acquistare il numero completo]

Uno dei nostri più importanti scrittori, Antonio Tabucchi, ricostruisce con Francesco Saverio Borrelli il tentativo di restaurare la legalità in Italia e la guerra con cui il “partito delle impunità” ha cercato di affossarlo.

I magistrati dalla penna rossa

Antonio Tabucchi: Partiamo dall’attualità, dalle cronache dei giornali di questa mattina (1). Il tribunale di Brescia chiede l’arresto di Delfo Zorzi in Giappone per corresponsabilità anche nella strage di piazza della Loggia. Zorzi è difeso da Gaetano Pecorella, uno dei principali artefici della strategia del Polo nei confronti della magistratura. Pecorella aveva dichiarato che gli ergastoli per la strage di piazza Fontana erano scritti «con la penna rossa».

Francesco Saverio Borrelli: Devo dirle per onestà che né sulla strage di piazza della Loggia, né sulla strage di piazza Fontana, possiedo cognizioni di prima mano, non essendomen…

La democrazia non crede in Dio

Affinché la democrazia possa essere esercitata, la parola divina e l’esistenza stessa di qualsiasi entità mistica superiore devono essere assolutamente escluse dal dibattito pubblico. Pubblichiamo la seconda parte dell’intervento di Gérard Biard, caporedattore di Charlie Hebdo, alle Giornate della Laicità di Reggio Emilia.