Gorbačëv, la perestrojka e l’utopia di un mondo senza guerre

Nel 1987 Michail Gorbačëv organizzò un forum internazionale “per un mondo libero dalle armi nucleari, per la sopravvivenza dell’umanità”. All’incontro partecipò anche il fisico italiano Andrea Frova, che qui ricorda le lucide e appassionate parole pronunciate allora dal leader russo.

Nel 1987 Michail Gorbačëv organizzò un forum internazionale “per un mondo libero dalle armi nucleari, per la sopravvivenza dell’umanità”. Furono invitati circa mille scienziati, pensatori, scrittori, artisti e musicisti da tutte le parti del mondo. Io fui uno di quelli. Per ricordare quel grande uomo, prendo lo spunto dal mio libro autobiografico “La passione di conoscere”, edito da Rizzoli, dove la vicenda è meglio documentata. Gorbačëv non fu compreso dal suo popolo: è impressionante confrontare le sue aspettative di allora con quanto oggi si presenta ai nostri occhi.

Vorrei cominciare dal momento culminante della nostra avventura moscovita, quando tutti e mille fummo ricevuti da Gorbačëv nella sala grande del Kremlino, dopo aver dibattuto in sedi separate, secondo le diverse angolazioni, il tema della pace nel mondo. Riprenderò testualmente, aggiungendovi qualche nota d’obbligo, le frasi che allora udii pronunciare. Da parte di Gorbačëv venne una lucida e appassionata dichiarazione di intenzioni politiche: il solco della perestroika. C’era allora chi si rifiutava di credere alla sua possibile realtà, ma chi avrebbe immaginato una così fulminea partenza e un’altrettanto rapida evoluzione verso gli esiti rovinosi a cui abbiamo poi assistito?

Giungiamo alla sala grande del Kremlino dopo un libero giro per ampie stanze e corridoi sontuosamente decorati: nell’animo la sensazione di penetrare, quasi furtivamente, nell’inner sanctum di un universo extraterreno. Prendiamo lentamente posto, sotto le luci delle telecamere. Per ognuno dei gruppi, si fa avanti una personalità di spicco, portando a Gorbačëv il messaggio conclusivo di due densi giorni di lavoro. Per i medici, un comunicato pieno di vibranti accenti sulla fame e sulle epidemie nel mondo viene letto dal cardiologo americano Bernard Lown. Poi Frank von Hippel, fisico della Princeton University, ricorda come il potenziale distruttivo degli arsenali USA e URSS è pari a 10-100 volte quello sufficiente a cancellare il nemico dalla faccia della Terra. Lo scrittore cattolico Graham Greene nega l’incompatibilità tra socialismo e credo religioso, citando l’esempio delle azioni comuni intraprese nei paesi sudamericani. Mi pare inaudito che un simile concetto – che già a me appare ostico – sia liberamente…

Moneta e mercato prima del capitalismo. La lezione di Marc Bloch

Per gentile concessione dell’editore Mimesis, pubblichiamo l’introduzione al libro “Lineamenti di una storia monetaria d’Europa” di Marc Bloch, tra i massimi studiosi del Medioevo. Un gigante non solo della storiografia, ma del pensiero e della lotta per la libertà, come dimostra la sua morte per mano nazifascista.

Biennale Teatro 2024, intervista ai direttori artistici Stefano Ricci e Gianni Forte

La Biennale Teatro 2024, in programma dal 15 al 30 giugno 2024, è la quarta e ultima diretta da Stefano Ricci e Gianni Forte (in arte ricci/forte). Ripercorrere le tre precedenti edizioni da loro dirette e fornire anticipazioni su quella che si appresta a iniziare ci fornisce anche il pretesto per una riflessione a 360° sul teatro, la comunicazione e l’arte nel mondo contemporaneo.

Never forget 1984: l’India a 40 anni dal massacro sikh

Nel giugno del 1984 veniva lanciata in India contro il movimento indipendentista sikh l’operazione “Blue Star”, che portò a migliaia di morti. La reazione condusse all’omicidio del premier Indira Gandhi per mano delle sue guardie del corpo, proprio di origine sikh. Ne seguirono in tutta l’India veri e propri pogrom contro questa minoranza, verso la quale l’attuale governo indiano continua ad avere un atteggiamento ambiguo. Minoranza che ci è più vicina di quanto sembra, data la presenza in Italia di numerosi suoi membri, impiegati nel settore agricolo e in quello dell’allevamento.