A 30 anni dalla fine della DC, partito dell’italica anomalia

Democrazia Cristiana

Trent’anni fa, con l’Assemblea Programmatica Costituente del 23-26 luglio 1993, in cui Martinazzoli lanciò l’idea di aprire “la terza fase storica della tradizione cattolico-democratica”, si concludeva sostanzialmente la storia della Democrazia Cristiana. Un partito che ha costituito un’anomalia a partire dal nome, in cui la pratica laica della democrazia era accostata a una fede religiosa. Un’anomalia che è stata anche quella di un intero sistema politico, in cui un partito era necessariamente forza di governo (appunto la DC) e uno necessariamente forza d’opposizione (il PCI). Tutto prima che Tangentopoli aprisse la fase della Seconda Repubblica, che fa spesso rimpiangere il buon tempo antico in cui c’era la DC, tempo che in realtà non è mai esistito.

Guerra in Ucraina e sinistra internazionale: che fine ha fatto la nostalgia sovietica? Intervista a Volodymyr Artiukh

Guerra in Ucraina e sinistra

La guerra che la Russia ha scatenato in Ucraina ha spaccato la sinistra internazionale, di cui alcuni settori faticano a metabolizzare il crollo dell’Unione Sovietica. L’URSS e il suo apparato simbolico sono stati usati nei Paesi ex sovietici come strumento per criticare il presente ma alla fine chi si è davvero appropriato di quell’eredità piegandola ai suoi scopi è stato Vladimir Putin. Questa l’analisi di Volodymyr Artiukh, ricercatore, sociologo e attivista ucraino.

La guerra di Corea, allora e oggi. Intervista a Gastone Breccia

Guerra di Corea

La guerra di Corea terminava settant’anni fa con l’armistizio di Panmunjeom, firmato il 27 luglio del 1953. Seppur misconosciuto in Italia, si è trattato di un conflitto estremamente importante, sia per la rilevanza avuta allora sia per le sue ricadute attuali, tangibili a settant’anni di distanza dalla fine dello scontro armato. Si pensi a tal proposito che diversi analisti hanno infatti proposto una “soluzione coreana” per il conflitto in corso in Ucraina. Il Professor Gastone Breccia ha dedicato a questo evento storico il libro “Corea, la guerra dimenticata” (Il Mulino, 2019).

Israele, viaggio tra i refusenik: “Rifiutare è il minimo che possiamo fare”

Israele

Quello dei refusenik, i giovani obiettori di coscienza, è un fenomeno che si presenta a varie ondate nella società israeliana. Il governo e l’esercito cercano di sminuirne la portata politica, riducendolo a scelte di carattere personale, spesso legate alla salute mentale. In questo reportage tra i giovani refusenik israeliani, le motivazioni vengono rivelate da loro stessi. E sì, hanno tutte una portata profondamente politica.

Cuba a 70 anni da quello storico 26 luglio 1953

Rivoluzione cubana

70 anni fa, con l’assalto alla Caserma Moncada di Santiago De Cuba, iniziava la rivoluzione che avrebbe cambiato la storia dell’isola e per tanti nel mondo avrebbe rappresentato la possibile realizzazione di un sistema politico, economico e sociale più equo. Ma quelle speranze furono ben presto tradite con l’adozione del modello sovietico. Oggi, in una società corrotta e segnata da profonde disuguaglianze, la richiesta di una realtà più giusta e più equa torna a farsi prepotentemente sentire, aprendo nuovi spazi per l’azione della nuova sinistra autoctona sviluppatasi negli ultimi anni.