MicroMega +, il numero del 4 agosto 2023

Con contributi di Oxana Timofeeva, Francesco Martinico, Fausto Carmelo Nigrelli, Ilaria Bilancetti, Virginia Signorini, Fabrizio Amadori, Christian Elia, Silvano Fuso.

Redazione

Su MicroMega+ di questa settimana parliamo di:

Est-Ovest, non conta la collocazione geografica ma i valori politici; come le disuguaglianze territoriali italiane influenzano le politiche energetiche; il diritto d’asilo sta scomparendo; l’abbattimento delle statue negli Usa e la “dermocrazia” del colore della pelle; i 100 anni dalla nascita di Shimon Peres; la dieta alcalina e altri fantocci.

POLITICA INTERNAZIONALE Est-Ovest, non è questione di geografia ma di politica di Oxana Timofeeva

In questo nuovo clima da Guerra Fredda è tornato di moda parlare di conflitto tra Est e Ovest. Ma geograficamente sono due concetti che lasciano il tempo che trovano e basta divertirsi con un mappamondo per realizzarlo. E non si tratta nemmeno del teatro di uno scontro morale, come vuole una visione del mondo di destra. Si tratta di un discorso di valori e politica, che sono incarnati da persone concrete e nulla hanno a che vedere con i confini geografici.

DISUGUAGLIANZE Le politiche sull’energia e le disuguaglianze territoriali di Francesco Martinico e Fausto Carmelo Nigrelli

Qualsiasi proposta politica sull’efficienza energetica deve partire, a maggior ragione sulla base di quanto stiamo vedendo accadere in Sicilia nell’estate del 2023 – dalla necessità di intervento sulle diseguaglianze territoriali. Perché la spaccatura del Paese tra aree ricche e aree povere, tra comunità che godono dei diritti e quelle che ne sono private è l’elemento che, più di ogni altro, mina dalle fondamenta la credibilità, se non la sopravvivenza, della Repubblica come è stata costruita a partire dalla Resistenza.

IMMIGRAZIONE Il diritto d’asilo non esiste più? di Ilaria Bilancetti e Virginia Signorini

Il reiterarsi negli anni di politiche di controllo e di soggettività negate ci impone di continuare a domandarci se il diritto d’asilo stia morendo tra le maglie della sua banalizzazione.

CANCEL CULTURE E DEMOCRAZIAL’abbattimento delle statue e il regime del potere della pelle di Fabrizio Amadori

L’abbattimento delle statue è un tema “sentinella” di una profonda e complicatissima questione culturale da affrontare, che prima o poi dovrà essere analizzata davvero, partendo dalla storia economica e sociale per risalire a quella culturale e psicologica degli Usa. Dopodiché bisognerà passare dall’inevitabile constatazione che proprio per fattori psicologici prima ancora che sociali, gli Usa sono stati a lungo, e sono in parte tuttora, non una democrazia bensì una “dermocrazia”: una nazione cioè fondata sul potere della pelle, non del popolo.

L’ANNIVERSARIOShimon Peres, 100 anni fa nasceva uno degli uomini simbolo della storia d’Israele di Christian Elia

Il 2 agosto del 1923 nasceva Shimon Peres. Ripercorrerne la biografia e la carriera politica significa portare alla luce diverse contraddizioni che fanno parte del Paese di cui ha segnato la storia.

SALUTE Dieta alcalina, acqua alcalina: panacee o bufale commerciali? di Silvano Fuso

Su rotocalchi, social e TV imperversano in questo periodo suggerimenti dietetici che promettono risultati miracolosi, sia dal punto di vista estetico, sia da quello salutistico. Per esempio la dieta alcalina. Si tratta di un ambito in cui il rischio di imbattersi in informazioni approssimative o addirittura palesemente false è elevatissimo. Ed è quindi necessario analizzare tutto quanto si legge e si ascolta con la massima attenzione e senso critico.

Prigionieri civili ucraini in Russia: un destino in bilico

Migliaia di cittadini ucraini sono stati fatti prigionieri dalle forze russe. Non possono comunicare con avvocati e familiari, non hanno possibilità di ricorrere in appello o di essere oggetto di scambi di prigionieri. Quale sarà il loro destino?

popolo kurdo manifestazione

La Turchia non smette di perseguitare il popolo kurdo

In regimi come quello turco le minoranze subiscono numerosi tipi di persecuzione, e sono costrette a vivere in povertà e in condizioni precarie. Yilmaz Orkan, responsabile di Uiki-Onlus – Ufficio di Informazione del Kurdistan in Italia, racconta in questa intervista i tanti aspetti dell’oppressione strutturale esercitata storicamente dai governi turchi nei confronti del popolo kurdo. Un’oppressione dai tratti ancora più feroci negli ultimi decenni: Erdoğan sta facendo di tutto per rendere il Kurdistan una terra invivibile.

MicroMega+ del 1° marzo 2024

Con contributi di: Pierfranco Pellizzetti, Igor Burdyga, Silvia Cegalin, Claudio Marradi, Martina Ucci e Fabio Armao.