MicroMega +, il numero del 1° settembre 2023

Con contributi di Federica D'Alessio, Pompeo Della Posta, Franco La Cecla, Vera Warschau, Gunnar Schedel, Pierfranco Pellizzetti e Flavio De Bernardinis.

Redazione

Su MicroMega+ di questa settimana parliamo di:

violenza, pornografia e tabù; la crisi di Evergrande; viaggio nella terra dei maori; il Concordato tra Vaticano e Terzo Reich (90 anni ma non li dimostra); Larry Page, la parabola del fondatore di Google; l’eredità dell'”Imperatore” Akira Kurosawa.

VIOLENZA SULLE DONNEPornografia e violenza, quei tabù neomoralisti che impediscono di parlarne di Federica D’Alessio

Nonostante quella del porno sia un’industria multimiliardaria che lucra in modo ormai patente sulla violenza e l’abuso, è difficile parlarne in chiave critica. Schiere di neomoralisti ne hanno fatto un tabù, uguale e contrario a quelli precedenti, e alzano gli scudi ogni volta che qualcuno prova a denunciare il rapporto fra pornografia e normalizzazione della violenza. In Francia le istituzioni hanno condotto studi su questo, arrivando a conclusioni molto nette. E la storia ci dice che non si tratta soltanto dell’oggi: l’industria della pornografia è nata grazie allo sfruttamento violento delle donne.

ECONOMIA La crisi di Evergrande fra finanza e speculazione di Pompeo Della Posta

La crisi che ha travolto il gruppo immobiliare cinese Evergrande nelle ultime settimane è stata spesso accusata a quella che, con il fallimento della banca Lehman Brothers, ha provocato la crisi finanziaria del 2008. Ma, se proprio si vogliono cercare delle analogie, queste vanno trovate con la crisi finanziaria del Sud-est asiatico del 1997.

IL REPORTAGE Aotearoa: diario di un viaggio imperfetto nella terra dei maori di Franco La Cecla

Un antropologo, come chiunque, comincia un viaggio smarrendosi, per poi, poco a poco, ritrovarsi. Questo diario imperfetto di un viaggio solitario in Nuova Zelanda che è innanzitutto Aotearoa, la terra dei maori, racconta di incontri e dialoghi, fra uno studioso e tanti artisti, alla scoperta delle tracce di resistenza e sopravvivenza di un popolo che fu sottomesso e che ancora oggi subisce tutto il veleno della mentalità coloniale e dei suoi poteri concreti.

GLI ANNIVERSARIVaticano e Terzo Reich, 90 anni fa il Reichskonkordat di Vera Warschau e Gunnar Schedel

Il 12 settembre 1933 Hitler firmava la legge di ratifica del Concordato tra Vaticano e Terzo Reich, che da parte della Chiesa cattolica fu fortemente promosso dal futuro Papa Pio XII. Un concordato in vigore ancora oggi e che esercita la sua influenza su alcune sfere della vita pubblica tedesca, come quella relativa ai contributi statali alle Chiese.

25 anni di Google: la parabola di Larry Page, dal garage di Menlho Park alle stelle di Pierfranco Pellizzetti

25 anni fa, il 4 settembre 1998, veniva fondata Google, un’azienda che avrebbe avuto un impatto enorme sulle nostre vite. Ripercorriamo la parabola del suo fondatore, Larry Page, tramutatosi da giovane Anakin Skywalker in Dart Fener. Passando dal voler “organizzare tutta l’informazione del mondo e renderla universalmente accessibile e utile” a, per usare le parole del massmediologo bielorusso Evgeny Morozov, “monetizzare tutta l’informazione del mondo, renderla redditizia e universalmente inaccessibile”.

Akira Kurosawa, 25 anni dalla morte dell'”Imperatore” di Falvio De Bernardinis

Akira Kurosawa è stato il più occidentale dei grandi cineasti giapponesi, colui che ha saputo coniugare temi squisitamente nipponici e messe in scene tipicamente occidentali. Esotismo e classicità si fondono nella sua arte, fonte di equivoci e terreno di gloria.

MicroMega+ del 12 aprile 2024

Con contributi di: Micol Meghnagi, Mosè Vernetti, Erin Axelman, Sam Eilertsen, Eszter Kováts, Fabio Bartoli, Marco Mondini, Roberto Rosano, Giulia Innocenzi, Giovanni Fava e Matteo Pasquinelli.

A Hebron è in vigore l’oppressione permanente dei palestinesi

Dalle punizioni collettive alle tecniche di sorveglianza e riconoscimento facciale,  passando per le “sterilizzazioni” delle strade dalla presenza palestinese come le chiamano i soldati, ogni “misura temporanea di sicurezza” che istituzioni e coloni israeliani testano su Hebron diventa poi uno strumento d’oppressione permanente imposto sull’intera Cisgiordania. Per usare le parole di Issa Amro, leader della resistenza non violenta nella regione, Hebron è il “laboratorio dell’occupazione”.

“Israelism”, la rivolta dei giovani ebrei negli USA contro l’indottrinamento sionista

Il film di Sam Eilertsen ed Erin Axelman “Israelism”, proiettato recentemente in Italia, racconta il processo di presa di coscienza di una intera generazione di ebrei americani cresciuti fin da bambini in un ambiente di ferreo indottrinamento al culto di Israele e alla propaganda sionista. Finché molti di loro, confrontandosi con la realtà dei palestinesi attraverso viaggi sul posto o nei campus universitari, non capiscono di essere stati spinti ad annullare la loro ebraicità nella fede cieca in un progetto etnonazionalista.