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MicroMega+ del 21 giugno 2004

Con contributi di Maria Concetta Tringali, Fabio Bartoli, Benedetta Tobagi, Marco d'Eramo, Pierfranco Pellizzetti, Simone Zoppellaro e Laura Branca.

Redazione

Lo stesso giorno in cui la Camera approvava in via definitiva la riforma dell’Autonomia differenziata, al Senato passava il testo di legge sul cosiddetto Premierato. Qualora venisse approvato anche alla Camera, vedremmo smantellato l’intero impianto costituzionale della Repubblica italiana: il perché ce lo spiega Maria Concetta Tringali.
La democrazia italiana, che negli anni Settanta ha prodotto alcune delle innovazioni sociali più interessanti al mondo come racconta Laura Branca analizzando in parallelo il lavoro di Franco Brasaglia e della meno conosciuta Adriana Lodi inventrice degli asili nido, non è d’altro canto nuova a smottamenti e terremoti pesanti: siamo passati attraverso la lunga e dolorosa stagione delle stragi le quali, come spiega Benedetta Tobagi intervistata da Fabio Bartoli, non sono misteri bensì segreti, poiché vi è stata e vi è ancora la volontà di non far emergere pienamente la verità dietro di esse. Nel suo libro “Le stragi sono tutte un mistero”, Tobagi smonta anche diverse fake news sulle stragi, tra cui quella che vuole sempre una regia occulta degli americani.
Ci spostiamo proprio negli Stati Uniti, che vivono un periodo delicato della loro storia recente, in attesa delle elezioni presidenziali di novembre. Un’epoca segnata, spiega Marco d’Eramo, dall’egemonia degli Stati del Sud e della loro mentalità profonda. Ma anche sull’Europa è necessario tornare a interrogarsi, lo fa per noi Pierfranco Pellizzetti, che riflette su quanto una certa disposizione tecnocratica dell’Unione europea fosse nelle corde fin dalla fondazione. Uscendo dalle rotte occidentali, ci spostiamo con Simone Zoppellaro nella Siria di al Assad, diventata un narcostato grazie al business del captagon, una droga sintetica i cui proventi si rivelano grandi alleati del corrotto regime.

Premierato, perché smantellerebbe l’intero impianto costituzionale di Maria Concetta Tringali
La riforma del premierato, che prevede l’elezione diretta del presidente del Consiglio, è stata approvata in Senato. Si tratta di una riforma costituzionale con diversi punti oscuri ma che presenta delle certezze: la sua approvazione anche da parte della Camera significherebbe lo smantellamento dell’impianto costituzionale poiché eroderebbe le prerogative del presidente della Repubblica, ridimensionerebbe il ruolo del parlamento e rinnegherebbe il principio di uguaglianza del voto.

Le stragi non sono misteri ma segreti. Intervista a Benedetta Tobagi di Fabio Bartoli
È recentemente uscito per Laterza il libro di Benedetta Tobagi “Le stragi sono tutte un mistero”. L’autrice, che da anni si occupa di questo tema, ci invita a rimuovere dalle stragi la sensazionalistica etichetta di “misteri” e di apporvi quella più pertinente di “segreti”. Perché i misteri sono per loro natura inconoscibili, mentre i segreti lo sono esclusivamente per volontà di chi non vuole che siano rivelati. Proprio per questo è necessario ripercorrere quella stagione con rigore, facendosi strada nella pretestuosa confusione che la avvolge, consapevoli del fatto che oggi, anche se non tutto, sappiamo moltissimo. E che portare alla luce la verità di quei fatti non è un tema che riguarda solo gli studiosi, ma chiunque abbia a cuore le sorti della democrazia.

I terroni dell’Impero, viaggio nel Sud degli Stati Uniti di Marco d’Eramo
Pubblichiamo l’introduzione a “I terroni dell’impero” di Marco d’Eramo edito da Il Portico/Marietti Editore 1820, nuova edizione rivista e ampliata del reportage che l’autore scrisse e pubblicò nel 2004, dopo una serie di viaggi nel Sud degli Stati Uniti. Più ancora che vent’anni fa, per capire gli Stati Uniti è imprescindibile guardare a quel Sud che nel frattempo, per dirla con Gramsci, è diventato egemone, senza per questo cambiare nelle sue strutture profonde. Gli Usa sono infatti cambiati moltissimo materialmente, in questi 20 anni, ma non nelle mentalità collettive: i problemi sono rimasti gli stessi, e si propongono negli stessi termini. Ringraziamo l’autore e l’editore per la gentile concessione.

Europa, lunga agonia o rinascita? di Pierfranco Pellizzetti
Nel suo libro “Il sogno dell’Europa nel XXI secolo”, uscito quest’anno in Italia per Fazi editore, l’olandese Geert Mak ripercorre la storia degli ultimi vent’anni dell’Unione Europea. Storia che secondo l’autore dovrebbe partire da una supposta golden age del Vecchio continente databile all’alba del ventunesimo secolo che però non è mai stata davvero tale. L’Unione Europea è infatti sempre stato un progetto coltivato nei salotti di Bruxelles e Strasburgo da governanti incapaci, completamente distanti e distaccati dai desideri dei cittadini.

Captagon, quella droga alleata del regime di Assad di Simone Zoppellaro
Il captagon non è soltanto la droga sintetica più popolare tra i giovani del Nord Africa e del Medio Oriente. Essendo prodotta principalmente in Siria, i grandi introiti che ne derivano vanno a finanziare le casse del corrotto regine di Assad. Inoltre è spesso usata dai guerrieri jihadisti per abbassare le inibizioni e aumentare le prestazioni durante combattimenti e azioni militari o di guerriglia.

Né per matti né per bambini: le rivoluzioni di Franco Basaglia e Adriana Lodi di Laura Branca
Il nome di Adriana Lodi non è conosciuto ai più. Come il più noto Franco Basaglia, negli anni Settanta del secolo scorso si fece protagonista anche lei di battaglie di civiltà controcorrente, che sfidarono la morale del tempo ma soprattutto i potentati economici, per dare dignità alla vita dei “matti” non meno che dei bambini e delle madri. Le due leggi che dobbiamo a loro, quella sulla chiusura dei manicomi e quella sull’apertura degli asili nido, hanno numerosi tratti in comune.

MicroMega+ del 5 luglio 2024

Con contributi di Martino Mazzonis, Claudia Fanti, Rossella Guadagnini, Ingrid Colanicchia, Mattia Gambilonghi, David Tozzo e Silvano Fuso.

Marie Curie, donna e scienziata tra impegno e libertà

Novant’anni fa moriva Marie Curie, la più importante scienziata del Novecento. Nata in Polonia come Maria Salomea Skłodowska, assunse il nome di Marie Curie in seguito al suo trasferimento in Francia e al matrimonio con Pierre Curie, con cui condivise una straordinaria avventura umana e scientifica. Prima donna ad aver insegnato alla Sorbona e due volte premio Nobel, ha vissuto la sua vita con la convinzione dell’importanza della cultura quale fattore di miglioramento dell’individuo e della società.

Il Civil Rights Act compie sessant’anni: breve storia di un secolo di lotte

Il 2 luglio 1964 il presidente Lyndon B. Johnson firmava la legge che rendeva illegale la segregazione negli Stati Uniti. Ricordare questo evento non può che tradursi nel ripercorrere la storia del movimento per i diritti civili: dai tanti personaggi di spicco – come Martin Luther King, Rosa Parks, Angela Davis – alle persone i cui nomi sono rimasti nell’ombra ma il cui contributo è stato cruciale.