“Se domani tocca a me voglio essere l’ultima”. 17 anni fa Hina Saleem fu solo la prima

Saman Abbas, prima di lei Hina Saleem e con loro tutte le vittime dei delitti d’onore in Italia negli ultimi quindici anni. Provengono da famiglie immigrate, non solo musulmane. A opprimerle sono le tradizioni familiari e claniche che impongono alle donne di considerarsi una merce di scambio, da vendere attraverso i matrimoni, e per il resto accettare di rimanere sotto lo stretto controllo della famiglia. Ma quando queste donne chiedono aiuto, lo Stato non ascolta. Finché saranno negati diritti fondamentali di cittadinanza, si impedirà attivamente a tutte loro di praticare la propria autodeterminazione.