Fascismo e berlusconismo

Silvio Berlusconi non è il nuovo Benito Mussolini. E il suo governo è molto diverso da quello fascista. Ma ciò non deve rassicurare. Del fascismo il berlusconismo è l’equivalente funzionale e postmoderno, fondato sulla ‘legalizzazione’ del privilegio e sul dominio dell’immagine. I suoi modelli sono Putin e Gheddafi, e ancor più il Mackie Messer di Bertolt Brecht e il Grande Fratello di George Orwell.

Il Cavaliere ineleggibile e il D’Alema smemorato

Esiste una legge che dichiara ineleggibile Silvio Berlusconi. È del 1957, quando il Cavaliere aveva i calzoni corti. D’Alema se ne accorge solo ora, dopo averla dichiarata inapplicabile nel 1994 e nel 1996. Meglio tardi che mai: ma sarà coerente o tornerà all’inciucio?

I voti che stanno a cuore a Berlusconi

da MicroMega “Primavera” 6/2006 Di quale cuore? Di chi ha mandato i soldati italiania morire da invasori di terre altrui in mezzaEuropa, in Africa e in Russia.Del cuore di chi ha inventato le leggi razzialiper compiacere gli alleati nazisti.Del cuore dei fucilatori di italiani indifesi nellerappresaglie della Repubblica di Salò.Del cuore di chi a guerra […]

Antropologicamente diversi

Ci fu un momento in cui, all’inizio degli anni Novanta, la scritta che campeggia nelle aule dei tribunali (‘la legge è eguale per tutti’), da oggetto di facili ironie si trasformò in prospettiva credibile: fu la stagione di Mani Pulite. Col berlusconismo è tornata la giustizia dei ‘due codici’: quello per i ‘galantuomini’, i potenti della politica e dell’economia; e quello per i cittadini comuni e i ‘poveri cristi’. Oltre alla vergogna delle leggi ad personam.

Con gli occhi di Saramago

Abbiamo chiesto ad alcuni tra i più importanti intellettuali del mondo, tra cui Zygmunt Bauman, la loro opinione su Berlusconi e il berlusconismo.

La democrazia più debole d’Europa

Lo scrittore cileno di ‘Incontro d’amore in un paese in guerra’ riflette su G8 e Pinochet, repressione e polizia, giustizia e immunità, Mussolini e revisionismo, e su un Berlusconi che ‘ha fatto retrocedere l’Italia al livello (…) di un paese che puzza di ridicolo, con la democrazia più debole d’Europa’.

Cinque favole sul Cavaliere

C’era una volta un Cavaliere che s’imbatté nella Morte, e murmuriò: ‘Schifosa comunista!’… C’era una volta un Cavaliere cui scappava un bisogno urgente, e aiutò uno scrafaglio merdarolo a mangiare tutta l’invernata… C’era una volta un Cavaliere che odiava la Volpe per via del suo pelame rosso…

Berlusconi e la tecnopolitica

Stefano Rodotà osserva gli effetti dei nuovi mezzi elettronici e telematici sulla formazione delle decisioni politiche. E spiega come se ne può fare un uso buono o perverso.

Indigniamoci!

Abbiamo chiesto ad alcuni tra i più importanti intellettuali del mondo, tra cui Stéphane Hessel, la loro opinione su Berlusconi e il berlusconismo.