Fondata sul lavoro

Il presidio di democrazia fondamentale rappresentato dal lavoro, l’abbrivio della nostra Costituzione, dipende innanzitutto dalla sua dimensione conflittuale e di classe: contrastare, mettendosi
al centro dei processi produttivi, la tendenza padronale a passare
dall’egemonia al dominio; la sua intrinseca avidità, che tende
alla mercificazione sistematica e all’accumulazione per esproprio, e che persegue il fine, per la via finanziaria e per quella tecnologica,
di poter fare a meno dei lavoratori. E se vengono a mancare
i lavoratori, viene a mancare la democrazia. Questo articolo è tratto dal volume 1/2024 di MicroMega, “La Costituzione e i suoi nemici”.