L’alta marea

In questo racconto, pubblicato su MicroMega nel 1998, l’autore ci conduce in un paesaggio di totale desolazione, in cui tutta l’umanità rappresentata è quella confinata in un carcere circondato dall’acqua che attende la prossima inondazione.

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Da MicroMega 5/1998

‘Quando l’acqua gli arriverà alla gola (…), l’ultimo carceriere si metta in salvo abbandonando i detenuti. Una generazione di prigionieri se ne va e un’altra arriva subito a rimpiazzarla, mentre di carcerieri ce ne sono pochi e devono sopravvivere’. 

La bufera infuria ormai da due settimane sulle isole meridionali e la situazione peggiora di giorno in giorno. Improvvisamente cala la nebbia ed ammassi di nubi gonfie di pioggia si addensano sopra la pianura come mucchi di cotone sporco. Una tempesta di grandine gelida e trasparente spazza il deserto e frusta a lungo il grigio edificio di questa prigione. Non c’è da stupirsi, quindi, se nel cuore della notte, mentre la tempesta infuriava più che mai, improvvisamente mi sento svegliare dalla guardia di turno che mi ha strappato dal sonno per riferirmi che ero convocato senza alcun preavviso nell’ufficio del direttore del carcere per degli ordini. 

Le parole della guardia echeggiano ancora nell’osc…

La cartolina ritrovata. Antonio Cederna e i bambini

Il figlio Giulio ricostruisce il graduale emergere nella produzione di Antonio Cederna di una specifica attenzione ai bisogni dell’infanzia. Attenzione che, dall’inizio degli anni Sessanta, ritorna in continuazione negli interventi sull’urbanistica, la città pubblica, le periferie, con la richiesta di parchi, aree gioco, asili, scuole, servizi e spazi pensati e progettati per bambini e ragazzi.

La pianificazione urbanistica per battere i vandali

Nelle centinaia di articoli scritti da Antonio Cederna la messa a valore culturale dell’antico è il passo necessario per la costruzione di un assetto moderno e funzionale di città in grado di facilitare la convivenza, mitigare le disuguaglianze e produrre bellezza.

Il Progetto Fori: un’altra idea di Roma

Decenni di malgoverno hanno portato Roma al collasso. Una rinascita della città potrebbe partire dal progetto urbanistico e sociale che vide Antonio Cederna fra i principali sostenitori: la rimozione di via dei Fori Imperiali e la creazione di un parco archeologico urbano.