Speciale MM+ del 16 giugno 2023 – Convivere con l’Intelligenza Artificiale

Contribuiscono a MicroMega+: Isabelle Barthès, Patricia Velicu, Katja Centomo, Emanuele Sciarretta, Pasquale Stanzione, Fabio Bartoli, Andrea Zorzi, Mirko Fabbreschi, Pieralvise Santi

Redazione

PADRONI VECCHI E NUOVI – Coinvolgere i lavoratori in qualsiasi cambiamento  

di Isabelle Barthès e Patricia Velicu

Come ribadito dalla normativa varata il 14 giugno, nell’Unione Europea è in corso il dibattito sulla regolamentazione dell’Intelligenza Artificiale. La proposta nel concreto non include però in maniera sufficiente il mondo del lavoro e i lavoratori stessi, che invece andrebbero coinvolti per un’adeguata introduzione sul posto di lavoro delle nuove tecnologie.

DIRITTO D’AUTORE –  Creatività e tutela delle opere di ingegno  

a cura della redazione

Katja Centomo ed Emanuele Sciarretta sono gli sceneggiatori di “7 crimini”, serie di graphic novel pubblicati da Tunué che unisce la narrazione crime alla divulgazione del diritto. Con loro due abbiamo discusso di creatività e tutela del diritto d’autore ai tempi di IA e ChatGPT, approfittando della loro esperienza di scrittori e delle loro competenze legali, soprattutto quelle di Sciarretta, avvocato esperto proprio in tutela del diritto d’autore. 

PRIVACY –  Il presidente dell’Autorità Garante: “L’Intelligenza artificiale non va respinta ma va messa al servizio di dignità e libertà” 

intervista a cura della redazione

In Italia il Garante della privacy ha per primo temporaneamente sospeso ChatGPT, provvedimento che ha aperto il dibattito nell’ambito dell’UE, il cui Parlamento ha approvato in questi giorni la normativa sull’IA. Siamo partiti da qui per parlare con il Presidente Pasquale Stanzione dell’impatto dell’Intelligenza Artificiale e delle chatbot sulla nostra privacy e sulle nostre vite in generale. Al di là dei singoli aspetti giurisprudenziali, il sistema di regolamentazione deve essere guidato da questo principio: non respingere le nuove tecnologie ma regolamentarle per metterle al servizio di dignità, libertà e diritti. 

SPORTCome un ambiente sempre più basato sui dati biometrici può fungere da laboratorio applicativo per l’IA 

di Fabio Bartoli e Andrea Zorzi

Lo sport ha bisogno di dati sempre più numerosi e complessi da elaborare per implementare le prestazioni di squadre e singoli atleti. E l’Intelligenza Artificiale fornisce un’accelerazione mostruosa a questo processo. Ne parliamo con l’ex pallavolista Andrea Zorzi, esponente di spicco della cosiddetta generazione di fenomeni, il quale, a partire da questa considerazione, arriva a una conclusione inaspettata: che a essere sostituito da un’Intelligenza Artificiale oggi potrebbe essere proprio colui che è considerato l’artefice di quella nazionale leggendaria, ovvero l’allenatore argentino Julio Velasco.

MUSICA – Non è una rivoluzione ma un’accelerazione

di Mirko Fabbreschi

L’uso di software in sede di composizione musicale ha una lunga storia, che vede oggi un’accelerazione dovuta ai rapidi sviluppi dell’Intelligenza Artificiale. Ma la musica scritta per “conquistare i cuori” ha ancora bisogno della creatività dell’artista. Quindi non è tanto nella composizione che l’IA sta rivestendo un ruolo dominante quanto nella diffusione e nella fruizione della musica.


FOTOGRAFIALa svolta iconica 

di Pieralvise Santi

Essendo un’icona “pittorica” artificiale, la fotografia digitale è estremamente razionale. La sua novità sta nel fatto che ora l’artista non è più umano ma totalmente post-umano. Questa prospettiva, che potrebbe spaventare, in realtà è addirittura salvifica.

Prigionieri civili ucraini in Russia: un destino in bilico

Migliaia di cittadini ucraini sono stati fatti prigionieri dalle forze russe. Non possono comunicare con avvocati e familiari, non hanno possibilità di ricorrere in appello o di essere oggetto di scambi di prigionieri. Quale sarà il loro destino?

popolo kurdo manifestazione

La Turchia non smette di perseguitare il popolo kurdo

In regimi come quello turco le minoranze subiscono numerosi tipi di persecuzione, e sono costrette a vivere in povertà e in condizioni precarie. Yilmaz Orkan, responsabile di Uiki-Onlus – Ufficio di Informazione del Kurdistan in Italia, racconta in questa intervista i tanti aspetti dell’oppressione strutturale esercitata storicamente dai governi turchi nei confronti del popolo kurdo. Un’oppressione dai tratti ancora più feroci negli ultimi decenni: Erdoğan sta facendo di tutto per rendere il Kurdistan una terra invivibile.

MicroMega+ del 1° marzo 2024

Con contributi di: Pierfranco Pellizzetti, Igor Burdyga, Silvia Cegalin, Claudio Marradi, Martina Ucci e Fabio Armao.