Biennale Teatro 2024, intervista ai direttori artistici Stefano Ricci e Gianni Forte

La Biennale Teatro 2024, in programma dal 15 al 30 giugno 2024, è la quarta e ultima diretta da Stefano Ricci e Gianni Forte (in arte ricci/forte). Ripercorrere le tre precedenti edizioni da loro dirette e fornire anticipazioni su quella che si appresta a iniziare ci fornisce anche il pretesto per una riflessione a 360° sul teatro, la comunicazione e l’arte nel mondo contemporaneo.

Biennale Musica, intervista alla direttrice Lucia Ronchetti

Dal 16 al 29 ottobre si svolge “Micro-Music”, titolo del 67° Festival Internazionale di Musica Contemporanea diretto da Lucia Ronchetti, compositrice di fama internazionale. Oltre a essere un personaggio peculiare e interessante di per sé, Ronchetti è la prima donna a dirigere in assoluto un festival di tale importanza e questa circostanza offre diversi spunti di riflessione che includono sì la presentazione dell’imminente rassegna ma che si spingono anche molto al di là di essa.

Moshe Kahn, il “traduttore degli intraducibili”

Il “traduttore degli intraducibili” Moshe Kahn, il più premiato al mondo per la letteratura dall’italiano al tedesco, voce di Horcynus Orca in Germania, racconta il suo “viaggio in Italia” di una vita intera, a cavallo fra la letteratura e la lingua. Un amore per il nostro Paese cominciato con la passione, ancora viva e attiva, per l’opera lirica e il teatro.

Klaus Wagenbach: l’editore anarchico che avvicinò la Germania all’Italia

La direttrice editoriale di Wagenbach Susanne Schüssler ricorda in questa intervista il marito e collega Klaus, scomparso da un anno, e la grande passione intellettuale che lo ha legato all’Italia; tanto da aver creato, con la collana Salto e non solo, il più importante ponte culturale fra questi due Paesi nel secondo dopoguerra.

La libertà degli “spatriati”. Conversazione con Mario Desiati

“Le radici a un certo punto vanno tagliate, perché trattengono e non permettono di essere liberi”. In questa intervista lo scrittore ci parla del suo nuovo romanzo (“Spatriati”, Einaudi) e di letterature e vite, linguaggi e personaggi, inquietudini e ricerca di sé.