La libertà degli “spatriati”. Conversazione con Mario Desiati

“Le radici a un certo punto vanno tagliate, perché trattengono e non permettono di essere liberi”. In questa intervista lo scrittore ci parla del suo nuovo romanzo (“Spatriati”, Einaudi) e di letterature e vite, linguaggi e personaggi, inquietudini e ricerca di sé.