MicroMega+ del 19 aprile 2024

Con contributi di Michael Sappir, Hanno Hauenstein, Francesco Suman, Mario Barbati, Elisabetta Grande, Serena Celeste e Sara Rossi

Redazione

Questa settimana parliamo di:
il fanatismo pro-israeliano della Germania e le sue preoccupanti ricadute; le molteplici elezioni del 2024 e la lotta al cambiamento climatico; la sinistra e la nuova questione morale; le armi in Usa a 25 anni dalla strage di Columbine; reportage dal Sahara Occidentale.

GERMANIA E ISRAELE – In Germania il fanatismo pro-Israele ha imboccato una spirale pericolosa di Michael Sappir
Mentre la repressione della solidarietà palestinese penetra in ogni settore della vita, l’immagine della Germania come Paese civile, cosmopolita e aperto sta rapidamente diventando una storia che i tedeschi possono raccontare solo a sé stessi.

La libertà accademica negata dal fanatismo filo-israeliano tedesco. Intervista a Nancy Fraser di Hanno Hauenstein
A Nancy Fraser è stato impedito di tenere un ciclo di conferenze all’Università di Colonia. Sebbene il tema designato fosse il lavoro nella società capitalista, alla filosofa è stato proibito di parlare per aver firmato la dichiarazione “Philosophy for Palestine”. Una violazione della libertà accademica frutto di quello che Susan Neiman ha definito il “maccartismo filosemita” della Germania, Paese in cui ormai ogni voce critica nei confronti di Israele viene messa sistematicamente a tacere.

POLITICA E AMBIENTE – Il mondo al voto: 2024, un crocevia per la lotta al cambiamento climatico di Francesco Suman
Il 2024 è un anno cruciale per la politica mondiale: in diversi Paesi si è votato e in altri si voterà. Paesi in molti casi ampiamente popolati, con il conseguente impatto a livello di emissioni inquinanti. Ciononostante, nei corti orizzonti delle promesse elettorali il tema della sfida epocale del nostro tempo, quella della lotta al cambiamento climatico, è assente.

SINISTRA – Nuova questione morale: la sinistra e il fantasma di Berlinguer di Mario Barbati
A sinistra si continua a citare Berlinguer e a sbandierare il tema della questione morale. Ma i recenti fatti che hanno travolto la giunta regionale di Michele Emiliano ci ricordano che nel sistema Italia il marcio è diffuso ovunque, a partire dalle realtà locali. Non si può risanare tutto il sistema politico nel suo complesso, ma a sinistra ci si può impegnare partendo da casa propria, cercando di costruire un nuovo autentico soggetto progressista anziché puntare ai “campi larghi”.

STATI UNITI – La strage di Columbine, 25 anni dopo: come il diritto alimenta la cultura armata negli Stati Uniti di Elisabetta Grande
Dal 20 aprile 1999 quando ci fu la strage di Columbine a oggi, abbiamo assistito a un pauroso crescendo di violenza omicida fra gli adolescenti negli USA; alimentata da un diritto che non solo si rivela incapace di porre seri ostacoli all’uso delle armi – anche da guerra – da parte di giovani esaltati, problematici, sofferenti o semplicemente imbevuti di gun culture, ma che al contrario avalla con forza l’idea che le armi significhino libertà, possibilità di difendersi e, in fondo, essere dei veri americani.

IL REPORTAGE – L’ultima colonia dell’Africa: il Sahara Occidentale è ancora occupato dal Marocco di Serena Celeste e Sara Rossi
Il Sahara Occidentale viene spesso definito “l’ultima colonia africana”. Un territorio occupato dal Marocco che reprime sistematicamente il popolo saharawi, la cui causa è misconosciuta in seguito alla disinformazione e al silenziamento sistematico. Proprio per far luce sulla condizione dei saharawi i due attivisti Sanna Ghotbi e Benjamin Ladraa sono impegnati da oltre due anni nella campagna Bike4WesternSahara, viaggiando sulle loro bici con l’obiettivo di attraversare 40 Paesi sensibilizzandone società civile e istituzioni.

È tutto per questa settimana, vi auguriamo buona lettura!

MicroMega+ del 24 maggio 2024

Con contributi di: Mario Sesti, Olga Karach, Francesco Brusa, Valeria Rando, Christian Elia, Antonio Vigilante e Nicolò Cenetiempo

Cannes 2024: lontano dal red carpet, i 10 film da non perdere

Nonostante i media diano più spesso spazio a quanto avviene sul red carpet, il Festival di Cannes rimane soprattutto cinema. Un cinema fatto anche di tanti gioielli che spesso sfuggono dai radar e che proprio per questo vi segnaliamo qui, con tanto di titoli, autori, trame e trailer.